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Idrocolonterapia: controindicazioni, rischi reali e quando è sconsigliata

6 mar
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 7 ott

L'idrocolonterapia è un trattamento sicuro ed efficace per la grande maggioranza delle persone. Ma come qualsiasi procedura che agisce sull'organismo, esistono situazioni in cui è sconsigliata o richiede una valutazione preventiva attenta. In questo articolo parlo con onestà di controindicazioni, rischi reali e condizioni da verificare prima di prenotare una seduta — perché la trasparenza è il primo atto di rispetto verso chi si affida a noi.

Controindicazioni assolute: quando l'idrocolonterapia non si fa

Ci sono condizioni in cui l'idrocolonterapia è controindicata in modo assoluto e non si esegue, indipendentemente da qualsiasi altra considerazione. Presso Studio Baraka, prima di ogni seduta effettuiamo un colloquio preliminare proprio per escludere queste situazioni.

Le principali controindicazioni assolute sono: perforazione intestinale o rischio di perforazione, morbo di Crohn in fase attiva, colite ulcerosa in fase acuta, diverticolite acuta, recenti interventi chirurgici addominali o al colon (meno di 6 mesi), emorragie gastrointestinali attive, fistole anali o rettali non trattate, insufficienza cardiaca grave o non compensata, insufficienza renale grave, gravidanza, tumori del colon-retto non operati.

Controindicazioni relative: situazioni da valutare caso per caso

Esistono poi condizioni che non escludono automaticamente il trattamento, ma che richiedono una valutazione medica preventiva. In questi casi ne parliamo insieme al colloquio preliminare e decidiamo se procedere, adattare la seduta o rimandare.

Tra le controindicazioni relative rientrano: sindrome del colon irritabile in fase acuta intensa (il trattamento può invece essere indicato nelle fasi di remissione), emorroidi interne in fase infiammatoria acuta, ipertensione arteriosa non controllata, diabete insulino-dipendente non compensato, ernie addominali voluminose, prolasso rettale, uso prolungato di cortisonici, età avanzata con fragilità generale.

I rischi reali e come li riduciamo

La letteratura medica riporta possibili effetti avversi legati principalmente a tre fattori: operatori non qualificati, apparecchiature non certificate, mancata selezione del cliente. I più comuni sono crampi addominali transitori durante la seduta, lieve alterazione temporanea del transito nelle 24-48 ore successive, e in casi di sedute troppo frequenti, una temporanea riduzione della flora batterica che si ripristina rapidamente con l'integrazione di probiotici.

I rischi gravi — perforazione intestinale, infezioni, squilibri elettrolitici — sono estremamente rari e quasi sempre legati a contesti non qualificati: apparecchiature artigianali, nessun colloquio preliminare, operatori senza formazione specifica. Presso Studio Baraka utilizziamo l'apparecchiatura Clean Colon Italy mod. 004RA, dispositivo medico marcato CE in classe IIb, e ogni seduta è preceduta da un colloquio per escludere controindicazioni. Lo facciamo così dal 2013.

Cosa valutare prima di prenotare

Se hai dubbi sulla tua situazione specifica, contattaci prima di prenotare. Una telefonata di 5 minuti è sufficiente per capire se il trattamento è indicato per te o se è meglio consultare prima il tuo medico. Non abbiamo interesse a farti venire se non è il momento giusto — abbiamo interesse a farti venire quando il trattamento può davvero aiutarti.

Contattaci per una consulenza preliminare

Studio Baraka — Via Benedetto Menzini 7, Milano (zona Bande Nere, M1). Tel. 02 4009 1939 | WhatsApp 327 939 0457. Lunedì–Venerdì 10:00–19:00 | Sabato 9:00–16:00. Prima seduta €130 — pacchetti da €350.

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