Prima della seduta: come prepararsi all'idrocolonterapia
La preparazione conta. Non è un dettaglio marginale: arrivare alla seduta nel modo giusto determina in larga misura quanto sarà efficace. Dopo quindici anni di lavoro con i pazienti allo Studio Baraka, ho visto chiaramente che chi si prepara bene ottiene risultati migliori.
Due giorni prima
Nei due giorni che precedono la seduta è utile ridurre o eliminare alcuni alimenti che producono gas o rallentano il transito intestinale.
Cosa evitare:
carne rossa
legumi (fagioli, lenticchie, ceci)
cavoli, broccoli, cavolfiori
cipolle crude e aglio
fritti e alimenti molto grassi
alcolici
latte e formaggi stagionati
Cosa mangiare invece:
verdure cotte (zucchine, carote, patate)
riso o pasta in bianco
pesce
uova
yogurt magro
Niente di complicato. Non è una dieta, è una preparazione temporanea.
Il giorno della seduta
Non si deve venire a digiuno. Un pasto leggero almeno due ore prima è l'ideale: una minestra, un po' di riso, qualcosa di semplice. Lo stomaco non deve essere pieno, ma nemmeno vuoto.
L'acqua va bevuta normalmente durante la giornata. Non serve modificare l'idratazione.
Cosa aspettarsi durante la seduta
La seduta dura circa un'ora. Si alternano momenti di leggera pressione e momenti di rilascio. Non è una procedura dolorosa: qualche paziente avverte una lieve pressione addominale, che è normale e passeggera.
Dopo la seduta si può tornare alle proprie attività quotidiane. Una leggera stanchezza nelle ore successive è possibile e del tutto normale.
Un chiarimento importante: l'idrocolonterapia non è un lassativo. Agisce in modo completamente diverso, lavorando sull'intero colon con acqua a temperatura controllata. Il confronto con un lassativo è fuorviante e spesso frena chi potrebbe trarne beneficio reale.
Contatti
Mario Vadalà — Studio Baraka
Via Benedetto Menzini 7, Milano (zona Bande Nere-Forze Armate)
Tel. 02 40091939 — Cell. 327 9390457
.png)

Commenti